Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Caratteristiche dei concerti di campane liguri attuali

La numerazione delle campane è fatta partendo dal campanone, o grossa, che è quindi la “prima” del concerto, segue la seconda o "mezzana", la terza e così via. Al numero più grande corrisponde quindi la campana più piccola.

Nel Levante e nel “Genovesato” (Genova città e valli limitrofe) si trovano quasi esclusivamente concerti "in maggiore", ossia le campane che li compongono sono ordinate secondo gli intervalli della scala maggiore. Vi sono anche rari esempi di concerti in minore, in scala frigia, oppure “ a salto” cioè con alcuni gradi mancanti.

 

Numero di campane minimo e massimo dei concerti liguri divisi per zone

(vi sono ovviamente eccezioni)

Nella quasi totalità dei concerti solo le campane più grandi sono mobili (di solito le 4 maggiori alloggiate nei finestroni ai 4 lati della torre campanaria), mentre le più piccole sono fisse, sistemate all’interno del campanile. Vi sono ovviamente eccezioni.
L’inceppatura delle campane mobili è quella ambrosiana a battaglio cadente, anche se la velocità di rotazione è maggiore rispetto a quel sistema. Possono trovarsi, isolate nelle cappelle locali, anche campanelle a slancio.

I CONCERTI DELLA LIGURIA: DA 3 A 12 CAMPANE

 

  • Concerti da 3 campane: molto presenti nel Ponente ligure e nel Levante orientale, e non necessariamente ordinati secondo una scala di riferimento.
  • Concerti da 4 campane: rappresentavano discreta parte dei concerti liguri fino agli anni 50-60. Ve ne sono ancora, prevalentemente nei paesi e nelle frazioni. Frequenti nel Ponente e nel Levante orientale. Alcuni in scala maggiore, altri non ordinati secondo una scala di riferimento.
  • Concerti da 5 campane: rappresentavano buona parte dei concerti liguri fino agli anni '60 del 900 su cui si è formato un reprtorio di sonate antiche a cordette.

  • Concerti da 6 campane: sono frequenti nel Levante occidentale e nel genovesato, essi sono, in alcuni casi, l’evoluzione di quelli da 5. Coprono l’estensione di una sesta maggiore.
  • Concerti da 8 campane: sono frequenti nel Levante occidentale e nel genovesato, composti da un’ottava di scala maggiore.

  • Concerti da 10 campane: nati negli anni ‘60 o in epoche recenti come originali o come frutto di “aggiunte” effettuate su concerti preesistenti. Coprono l’estensione di una nona maggiore comprendendo la cosiddetta “méza nota” (in dialetto), ossia la settima minore e quindi permettendo di modulare ed eseguire brani nel tono di sottodominante.Sono presenti nel Levante occidentale e nel genovesato.

  • Concerti da 12 campane: nati negli anni '60 o in epoche recenti come originali o come frutto di “aggiunte” effettuate su concerti preesistenti. Coprono l’estensione di un’undicesima comprendendo la cosiddetta “méza nota” (in dialetto), ossia la settima minore e quindi permettendo di modulare ed eseguire brani nel tono di sottodominante. Sono presenti nel Levante occidentale e nel genovesato.

I MAGGIORI CONCERTI LIGURI

 

  • Il concerto ligure con più campane “in concerto” è quello del Santuario di N.S. della Guardia sul monte Figogna: 14 campane, di cui: 13 in Re bemolle3 , comprendente anche la quarta eccedente, più un campanone fuori concerto, superstite del concerto precedente.

  • Il concerto ligure con più campane “non in concerto” è quello della Basilica di N.S. Immacolata a Genova: 24 campane con nota base Re3

  • La campana più grande “in concerto” si trova a Rapallo, basilica dei SS.Gervasio e Protasio: concerto di 12 campane in La2 maggiore della fonderia Mazzola Roberto di Valduggia.

  • La campana più grande "non in concerto" si trova a Genova nel campanile del santuario di S. Francesco da Paola: è, come peso, la campana più grande della Liguria ed emette la nota La2.Ascolta la campana del mare: http://www.youtube.com/watch?v=h0kz351NsKM&feature=related

 

N.B.Sono considerati solo concerti più grandi di DO3 o con più di 12 campane.

 

Località

Campanile

Campane

Fonditori

Genova

Basilica di

S. Lorenzo

7 campane non in scala:

Do#3 - Re3 - Mi 3 - Fa 3 - Sol 3 - La # 3 - Si 3

 

Fratelli Boero, Zam.

La maggiore pesa 2780 kg anno 1871

Genova

Basilica di

N.S. Immacolata

24 con nota base Re3

 

1°, 4° e 5°: De Poli, 1891

2° e 3°: Mazzola, non datate.

Genova

Santuario di

S. Francesco da Paola

Una campana LA2 detta

Campana dei marinai”

Bianchi, Varese, 1928

Genova

Torre di Palazzo Ducale

Una campana SI2 detta "campanun du paaxu"

Enrico Picasso e Figli, Avegno, 1979

Arenzano

Santuario di

Gesù Bambino di Praga

12 campane in SI b2

Enrico Picasso e Figli, Avegno 1964

Bargàgli (GE)

Parrocchia di

N.S. Assunta

6 campane in SI2

Fratelli Barigozzi, Milano 1912

 

Chiavari (GE)

Basilica di

N.S. dell’Orto

8 campane in SI2

1/5 Barigozzi, Milano, 1897

6/7 Barigozzi, Milano, 1899

8: Filippi, 1966

Cerànesi (GE)

Santuario di

N.S. della Guardia

13 in Re bemolle3

+ campanone LA2

(campanone del concerto precedente)

1/12 Roberto Mazzola, 1959

Sol3: Capanni, 1990

La 2 : Achille Mazzola, 1926

Masòne (GE)

 

10 + 1 campane in SI2

1/10: Capanni 1959

Camp. fuori concerto: “Cassonus” 1660

Rapallo (GE)

Basilica dei

SS. Gervasio e Protasio

12 campane in LA2

1/8 Roberto Mazzola, 1967

9/10 Roberto Mazzola, 1995

11/12 Roberto Mazzola, 1997

Savona

Torre civica del Brandale

Una campana SI b 2 detta “la campanassa”

Fratelli Barigozzi, Milano 1931

S.Margherita Ligure

(GE)

Basilica di

S. Margherita

10 campane in SI b2

Enrico Picasso e Figli, Avegno 1964