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REPERTORIO MUSICALE

A differenza delle altre tradizioni campanarie italiane, dove prevalgono suoni con campane in movimento, la tradizione campanaria ligure privilegia l’esecuzione di melodie a campane ferme, in dialetto ligure “battaggiàte". Essa risulta quindi una delle più "raffinate" sia a livello acustico, che di ricerca e comprensibilità della melodia eseguita.

REPERTORIO PER CAMPANE SUONATE FERME (a cordette o a tastiera)

Segnali

Rintocchi delle ore; rintocchi dell’agonia;rintocchi per l'inizio della S.Messa; 33 rintocchi ogni Venerdì alle 15 (Agonia di Gesù)

Brani per campane

Di carattere allegro, in forma di marcia o valzer, sono quasi tutti anonimi, tramandati, da sempre, da ogni generazione di campanari.

Inni religiosi popolari

Ovviamente rielaborati ed adattati all’estensione del concerto su cui sono eseguiti.

Rielaborazioni di brani del repertorio canzonettistico o patriottico

Esecuzioni di classici conosciuti

Rielaborazioni di brani del repertorio “colto”

Raramente eseguiti

Brani per campane e Inni religiosi alternati e talvolta seguiti o preceduti da una tecnica mista* sono il principale modo di annunciare le SS. Messe festive del sabato e della Domenica e i vespri festivi.


*Le “tecniche miste” prevedono l’uso di una campana (talvolta due) in movimento contemporaneamente al suono delle altre ferme. (e quindi devono essere eseguite da almeno due persone: uno alla campana in movimento, l'altro a suonare). Il suono della campana in movimento, cadenzato e solenne si inserisce nella melodia in momenti prestabiliti.

Le tecniche miste presentano differenze d’esecuzione fra Ponente, Levante Ligure e Genovesato.

REPERTORIO TECNICHE “MISTE”  - per i dettagli vedere sezione Tecniche miste

Sonata con campana a bicchiere o a dùggiu (dialetto)

Detta anche:

Sonata con campana “in piedi”

Sonata con campana “a concerto

Ducale

Classica tecnica mista caratteristica della Liguria; la più praticata fra tutte le altre tecniche miste qui elencate.

Si usa il campanone per le solennità e per le relative vigilie; in molti luoghi nelle domeniche ordinarie si usa la II campana in piedi.

Sonata “alla romana”

Tecnica relativamente recente, con le due campane maggiori a bicchiere, usata solo in alcuni luoghi per la Festa Patronale e la relativa vigilia

Campana a distesa + accompagnamento delle altre ferme

Usato come segnale per Feste minori, Messe non solenni o dove l’elettrificazione non abbia predisposto il suono a bicchiere cancellando le tradizioni locali.

Bomboni o Bumbuìn (dialetto)

Solo a Genova e in alcune zone limitrofe per le feste patronali: è un modo alternativo per concludere la sonata alla romana.

la seconda campana è a concerto accompagnata dalle altre ferme. Ad un certo punto, mentre la seconda è lasciata a distesa per un numero variabile di rintocchi, la maggiore viene suonata tirando una corda legata al battaglio e producendo una serie di rintocchi veloci e quasi ininterrotti.

Questo schema si ripete più volte e subisce variazioni sostanziali a seconda delle usanze locali.

 

L'uso delle sole campane in movimento (a distesa o a bicchiere) senza accompagnamento musicale delle altre suonate da ferme (tipico, ad esempio, della tradizione lombarda) viene impiegato in situazioni diverse a seconda della parte di Liguria in cui sia impiegato: è da associarsi, per richiami e funzioni funebri in tutta la diocesi di Chiavari; parte della diocesi di La Spezia; parte della diocesi di Savona.Fanno eccezione alcune zone in diocesi di Genova (Genova città compresa) e alcune zone della diocesi di La Spezia-Sarzana-Brugnato. Fanno inoltre eccezione le piccole campane a slancio o semi-slancio delle cappelle e degli oratori, solitamente per la S. Messa. (Dettagli in tabella)

REPERTORIO PER SOLE CAMPANE IN MOVIMENTO (a distesa e/o a bicchiere)

UNA campana a distesa

Solitamente questo segnale si usa per l'Ave Maria/Angelus feriale, segnali di messe feriali o comunque segnali minori

PIU' Campane a distesa

Segnale funebre/ Messa della novena dei Morti.                          (in uso in TUTTA la diocesi di Chiavari;  PARTE della Diocesi di La Spezia; PARTE della diocesi di Savona)

Lente scale discendenti con rintocchi di campane a bicchiere        (oppure a tastiera e la/le maggiori/e a bicchiere) 

Segnale funebre dell’estremo levante Ligure (PARTE della diocesi di Spezia)

Le DUE campane maggori a distesa

Segnale funebre (IN QUASI TUTTA la diocesi di Genova)

TUTTE le campane a distesa ( “a gloria” )

( o comunque tutte le campane in grado di muoversi a distesa)

Solo in alcune zone della diocesi di Genova e di La Spezia, come segno di solennità. A volte impropriamente usato in giorni festivi ordinari a causa di elettrificazione e programmazioni che non rispecchiano le tradizioni di suono locali.

Ovviamente a seconda delle usanze locali si troverà l’uno o l’altro sistema.